Autovettura con targa estera tampona vettura italiana. Niente panico, ci pensa l'UCI
Giovanni è un giovane architetto calabrese che possiede una fiammante SMART.Con la sua piccola utilitaria va in giro per Milano alla cura dei suoi clienti.
Verso la metà di Maggio, mentre era al volante della sua SMART nei pressi del Viale Monza, Giovanni veniva tamponato da una Golf che, omettendo di fermarsi in tempo utile, sfondava in pieno la sua macchina.
Erano le dieci di sera, avevo da poco cenato, quando, improvvisamente, mi squillava il telefonino.
Era il mio amico architetto:"Dove sei, Pasquale ? Ho fatto incidente, mi hanno tamponato la macchina e non so con chi prendermela, si tratta di tedeschi che erano a Milano per la fiera".
"Niente panico - gli risposi - domani fammi avere le carte e subito mi attivo per il risarcimento dei danni".
"E che fai ?", replicò l'architetto.
"Vai dall'assicurazione, in Germania, per farmi risarcire?"
"Stai tranquillo, la soluzione è più semplice di quanto immagini. Domani fammi avere il MODELLO CAI e subito avvio la pratica".
Come il mio amico Giovanni, decine di automobilisti sono ignari del fatto che esiste un ufficio appositamente creato per far fronte a questi tipi di incidenti: l'Ufficio Centrale Italiano.
L'UCI è un ente che intrattiene rapporti con quasi tutti gli Stati Esteri al fine di garantire il risarcimento dei danni occorsi tra autovetture italiane ed estere.
Davvero una gran bella invenzione per gli automobilisti italiani.
Un saluto cordiale.
Avv. Pasquale Madonna